Immigrati? Un valore aggiunto
Dopo la nostra iniziativa sull'immigrazione pubblichiamo un interessante studio di Bankitalia
Uno studio di Bankitalia smentisce il mito che gli stranieri tolgano lavoro agli italiani. Anzi è proprio nella complementarietà che progredisce il nostro Paese
Quest'estate crolla uno tra i miti più in voga degli ultimi anni: i lavoratori stranieri tolgono il lavoro agli italiani, o meglio, si occupano di lavori che gli italiani non vogliono più ricoprire. Uno studio della Banca d'Italia contenuto nel rapporto sulle economie regionali relativo al 2008 riporta che negli ultimi anni la crescita del numero degli stranieri presenti in Italia "non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani" ma ha evidenziato una "complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne".
Gli stranieri impiegati con mansioni tecniche e operaie hanno, anzi, accresciuto le opportunità "per gli italiani più istruiti" impiegati in "funzioni gestionali e amministrative". La presenza di badanti e colf straniere ha inoltre favorito l'aumento dell'offerta di lavoro femminile per le donne italiane attenuando "i vincoli legati alla presenza di figli e l'assistenza dei familiari più anziani”.







Il 21 luglio scorso si sono chiusi i termini del tesseramento per partecipare a tutte le fasi che porteranno all’elezione del segretario del Partito Democratico e degli organi politici dal circolo alla regione.
Al termine della scadenza del 23 luglio sono state presentate quattro mozioni congressuali congiuntamente alle candidature alla segreteria nazionale. Vi invitiamo a leggerle con attenzione e a discuterle con tutti, anche su questo sito.












